Tutto quello che devi sapere prima di acquistare una Lavatrice

Tutto quello che devi sapere prima di acquistare una Lavatrice

Quando si tratta di lavare per bene i panni sporchi, allora l’acquisto di un’ottima lavatrice è quello che più fa a questo caso, considerando che sul mercato esistono molti modelli, uno migliore dell’altro. Sempre considerando le varie tipologie, le prestazioni e i consumi di una determinata lavatrice, è bene sceglierne una che duri per parecchi anni. Ecco, quindi, una guida per scegliere una lavatrice in base anche alle esigenze personali del cliente.

I modelli di lavatrice in generale

Per poter selezionare una lavatrice che si rispetti, occorre seguire le considerazione di Tekworld.it: non sarà naturalmente una scelta di vita, è chiaro, tuttavia il prodotto in questione deve innanzitutto durare molti anni, motivo per il quale è utile prendere una giusta decisione su quale modello di lavatrice puntare affinché sia affine con le proprie esigenze. Quando si è davanti a un vasto catalogo di lavatrici per la casa, per prima cosa è necessario valutare lo spazio in cui dovrà essere inserita la stessa. Le dimensioni sono il prima problema affrontato da un potenziale acquirente del prodotto ed è per questo motivo che principalmente i tre tipi di lavatrice disponibili sul mercato sono quelle a carica dall’alto, quelle a carica frontale e quelle slim. Il più tradizionale, acquistato dalla maggior parte dell’utenza, è proprio il modello frontale, un vero classico maggiormente presente in ogni casa. Sono tante le aziende che decidono di puntare su questo tipo di lavatrice con lo scopo di ottenere risultati migliori, ragione per cui puntare su questo particolare tipo di elettrodomestico sarebbe già un’ottima soluzione. Ad ogni modo, però, è bene sottolineare le caratteristiche di ogni modello.

La lavatrice a carica dall’alto

Tale modello è caratterizzato da uno sportello superiore presso cui poter inserire il bucato nel cestello. Il design è interessante: è di tipo verticale e alto (ecco perché viene denominata a carica dall’alto) permettendo a chi ha poco spazio di poterla sistemare ovunque senza nemmeno doversi piegare con la schiena per caricare e scaricare il bucato. Solitamente, questo modello è largo circa 40 cm, pertanto molto più stretto rispetto ad una lavatrice tradizionale a carica frontale (questa è solitamente larga 60 cm). Un vantaggio di questo modello è che non vi è bisogno di avere uno spazio davanti per aprire l’oblò, tuttavia potrebbero verificarsi dei contro: la capacità di carica è più limitata rispetto ad altri modelli ed il piano superiore non potrebbe essere utilizzato per poter installare un altro elettrodomestico (come, per esempio, un’asciugatrice). Una lavatrice a carica dall’alto consigliata è quella dell’azienda Hoover, ovvero un tipo di lavatrice con classe energetica B da 1400 giri e a vapore, un modello che ha la capacità totale di ben 8 kg, colorazione bianca e, in più, dotata di centrifuga e vapore attivo. In totale, l’articolo si presenta con una profondità di 600 mm. L’azienda Hoover, di fatto, si è sempre distinta per i suoi prodotti dall’ottimo rapporto qualità/prezzo, fornendo alla clientela lavatrici ricche di funzionalità da poter sfruttare anche con la tecnologia più avanzata (mediante app da smartphone), il tutto per rendere più intuitivi i comandi. Inoltre, risultano essere la maggior parte molto silenziose a differenza di altri brand.

La lavatrice a carica frontale

Passando per le lavatrici a carica frontale, come già anticipato, queste sono le lavatrici maggiormente acquistate dalla clientela. Presentano un oblò dalla parte davanti, vantando più capacità di carico (solitamente, modelli di questo tipo sono 60 x 60 cm). Il loro numero di giri risulta essere molto più elevato e la tecnologia più avanzata. È un tipo di lavatrice scelto dal pubblico perché è in grado di soddisfare chiunque con le sue prestazioni, anche a fronte di un carico maggiore. Quelle più scelte sono le lavatrici intorno ai 1200 giri con almeno 7 kg di carico. Unico svantaggio e differenza con una lavatrice a carica dall’alto è che risulta essere più ingombrante, dato che l’altezza da considerare solitamente è di 80 cm e la larghezza 60 cm. Un esempio di lavatrice a carica frontale è della Samsung, come il modello Crystal Clean. Il prodotto si presenta dotato di un eco-lavaggio, 1200 giri e, soprattutto, con una classe energetica B. Inoltre, è dotata di centrifuga, vapore attivo ed è un vero guerriero contro gli allergeni. In generale, le lavatrici della Samsung negli anni sono state le vere protagoniste del mercato. Non solo le lavatrici ma anche i frigoriferi. Restando in tema, le lavatrici dell’azienda sudcoreana presentano funzioni tecnologicamente avanzate e all’avanguardia, dotate di motore digitale inverter, Quick Drive, sportello Add Wish e, appunto, eco-lavaggio per antispreco.

La lavatrice slim

Ultimo modello per chi ha esigenza di spazio, la scelta ricade spesso sulle lavatrici slim. Queste misurano circa 46 cm ma, nonostante le dimensioni ridotte, possono riempirsi fino ad un capacità di ben 7 kg di bucato da lavare. Sul mercato, sia da parte di Samsung che da parte di Hoover, è possibile anche acquistare delle varianti ultra slim che possono arrivare a misurare addirittura 33 cm, però in questo caso a discapito della capacità di carico che vedrà ridursi sensibilmente. Un esempio di lavatrice ultra slim è quella portatile o da campeggio.

Consigli

Per scegliere la lavatrice ideale utile per soddisfare le proprie esigenze, bisogna soprattutto capire quanta debba essere la capacità di carico. Se una famiglia abbastanza allargata decide di acquistarne una, allora non conviene puntare su quelle slim. Infatti, risulterà essenziale la dimensione del cestello, che deve essere capace di contenere almeno 12 kg, ma se la famiglia non è per nulla numerosa, allora vanno bene anche lavatrici con cestelli da 7/8 kg. Utili anche le lavatrici smart, nel caso si è dotati di una rete Wi-Fi, di una connessione Bluetooth o di altre funzionalità intelligenti nella propria abitazione. In questo modo sarà possibile connettere il proprio dispositivo (tablet o smartphome) alla lavatrice per poter monitorare il suo funzionamento, la sua attività e, soprattutto, regolarne la potenza e la durata. Per chi, invece, non è pratico di tecnologia, può sempre puntare alle lavatrici classiche.