Fornitura luce Iberdrola, quanto conviene?

Fornitura luce Iberdrola, quanto conviene?

Iberdrola, una delle più grandi società energetiche in Spagna, è dedicata sia alla distribuzione che alla commercializzazione di elettricità e gas naturale. Scopri la loro storia, i piani, cosa pensano i loro clienti dei loro servizi e tariffe di manutenzione e i contatti leggendo questo articolo.

Le recensioni di Iberdrola raccolte da chetariffa dimostrano che sia in Italia sia in Spagna la reputazione dell’azienda è molto buona, e i consensi dalla costumer satisfaction sono positivi per un buon 90% dei clienti.

Ne riportiamo alcuni:

“Mi sembra un’azienda seria e attenta con i suoi clienti, non abbiamo mai avuto problemi di alcun genere, loro ci hanno assistito e servono sempre molto bene.”

“Indipendentemente dal prezzo, questa azienda si prende cura dei suoi clienti a 360 gradi. In caso di problemi, non solo non li risolve, ma ti segue in tutto il processo dalla A alla Z”.

“Gli operatori della concorrenza dovrebbero controllare ciò che ti tassano e avere un servizio clienti migliore, come quello di Iberdrola”.

“Il servizio clienti è veloce, i prezzi sono corretti e chiaramente applicati sulla fattura.”

Chi è Iberdrola?

Iberdrola è una delle società energetiche più importanti in Spagna, entrata nel mercato italiano già dal 2006. In effetti, è la prima azienda per volume di clienti nel mercato elettrico libero con quasi il 40% del mercato globale.

Iberdrola funge da fornitore e distributore di energia, in modo che da essa dipenda la generazione e la distribuzione di energia e la commercializzazione di elettricità e gas.

L’azienda è stata creata più di 170 anni fa e attualmente opera a livello internazionale, sviluppando la sua attività in Portogallo, Francia, Italia, Germania, Grecia, Messico, Brasile, Regno Unito e Stati Uniti, tra gli altri.

Nei primi anni del XX secolo, molte delle società elettriche che sono state fondate in Spagna sarebbero poi diventate punti di riferimento nel settore elettrico nei decenni successivi, una di queste è Iberdrola. La sua storia è segnata da fatti che costituiscono di per sé un’innovazione, sia nel campo della tecnologia sia in relazione alla visione strategica del settore.

Iberdrola è passata dall’essere un leader locale a un leader mondiale. Il contributo crescente di nuove attività (come il business internazionale e le energie rinnovabili) ha ridotto il peso dell’energia tradizionale in Spagna dal 99 percento a un terzo.

La sua crescita e diversificazione hanno permesso all’azienda di diventare una delle principali utility al mondo, con una presenza significativa nei mercati più attraenti, con più di 28.000 dipendenti e una presenza in più di 40 paesi.

Cambio dell’attuale fornitore di energia elettrica a Iberdrola

Se vuoi cambiare la tua compagnia elettrica e passare alla compagnia elettrica Iberdrola, leggi questo articolo in cui ti forniamo i dettagli operativi utili a un cambio fornitore senza pensieri.

Il cambio di operatore può avvenire in vari modi, tra i quali ci sono i seguenti che elenchiamo: cambio compagnia elettrica online. Puoi anche scegliere di fare una telefonata per contattare Iberdrola, che sarà il tuo nuovo fornitore di energia elettrica. Oppure richiedere l’appuntamento presso il tuo domicilio di un operatore che ti farà sottoscrivere i contratti di persona.

In ogni caso, devi valutare bene quale marketer è il migliore per te in modo da sottoscrivere il contratto migliore che soddisfi le tue esigenze.

Dati necessari per il cambio di marketer

Se vuoi fare un cambio gestore a favore di Iberdrola, devi contattare l’azienda e fornire le seguenti informazioni che elenchiamo di seguito:

  • Nome completo del titolare del contratto di energia elettrica
  • Indirizzo della casa in cui la luce verrà attivata la fornitura dal nuovo venditore
  • Codice POD dell’utenza: il POD è un codice di 14 caratteri indicato in ogni bolletta
  • Conto corrente bancario presso il quale sarà domiciliato il pagamento della fattura per il consumo di energia elettrica

Ricorda che il cambio della fornitura e il conseguente passaggio ad un contratto più conveniente è sempre gratuito, e non devi pagare nessuna penale quando lasci il vecchio operatore a favore di uno nuovo.

È sempre valido inoltre il diritto di ripensamento, fino a 14 giorni dopo la sottoscrizione del contratto, e viene richiesta dal cliente attraverso una raccomandata con ricevuta di ritorno indirizzata al nuovo gestore. Anche qui senza oneri: fa fede il timbro postale apposto dagli uffici territoriali di spedizione, posto che tale data rientri nelle tempistiche previste dalla normativa sul recesso.